Lunedì 09 Giugno 2008 00:00
Libri e Saggi
Alcuni anni fa, per la precisione nel febbraio del 2003, vide la luce un piccolo saggio dedicato ad un personaggio fumettistico/cartoonistico e cinematografico: Man at arms. Tutto nacque durante una conversazione con un amico (Andrea Morolli) che un giorno, chiacchierando del più e del meno, disse pressappoco queste parole: "non so se vi ricordate, ma Man-at-arms, l'amico di He Man nel cartone aveva un certo carattere / costume /baffi che invece nel fumetto non aveva".
Io pensai subito che quella era una delle frasi più nerd che avessi mai sentito in tutta la mia vita, e che meritava qualcosa ad imperitura memoria. Nacque così Traditio e Innovatio: breve saggio sull'annosa quaestio Man at arms, scritto nel tipico e incomprensibile linguaggio accademico a nome di Nestore Fanissio, e con tanto di appendice fotografica, regalato poi ad Andrea per il suo compleanno e stampato in soli tre, oggi preziosissimi, esemplari.
Dopo parecchi anni ho deciso di ripubblicarlo qui. Nella sezione download trovate il pdf col saggio da scaricare (oppure cliccando qui), mentre, di seguito, riporto l'appendice fotografica con le didascalie
Buona lettura!
Traditio et innovatio: Appendice fotografica:

Il professor Gruntianov nel suo studio

Il professor De Robertis poco dopo aver pronunciato la famosa frase: "Se quello è Man-at-arms io sono Fulzio Incani!"

McPhones, appena fuggito dai tafferugli

Maccinski il giorno prima della tragica fine al MIT

Il professor Atchkinson

Hosonowsky, Bircszki, Luppoletti, Bagicalupo (da sinistra) e il loro personale staff di studiosi
Il campus del MIT dopo la lite tra manatarmsiani e antimanatarmsiani (lato N)
Il campus del MIT dopo la lite tra manatarmsiani e antimanatarmsiani (lato S). Il primo a destra è Trichon
Il pupazzo di Man-at-arms conservato al MIT prima della distruzione
Un graffito di Cucteni's Tripolé del II millennio a.C. che richiama Man-at-arms

L'attore John Cypher nei panni del nostro, nel film dei master
I due topazi conservati al Museo Civico di Avezzano conosciuti come "Gli occhi di Man-at-arms"

Un bellissimo quadro di Redon che non c'entra niente col libro
E infine non poteva mancare la pagina delle recensioni:
"Quando l'accademia non è più accademica: Traditio et innovatio"
The Times
"Non lasciatevi spaventare dal titolo in latino! Erano anni che non leggevamo con piacere un saggio di questo tipo. Finalmente una cultura scientifica e umanistica alla portata di tutti"
Pravda
"Fanissio ha dato vita ad un'opera che si legge come un romanzo ma che alla fine regala al lettore una cultura impressionante"
Il Sole 24 ore
"Non ho mai letto niente del genere. Questo è il libro che avrei sempre voluto scrivere!"
Aristotele
"Scordatevi gli impegni, scordatevi il lavoro, scordatevi l'amore; almeno fino all'ultima pagina di questo capolavoro"
Il Resto del Carlino
"A me ha fatto schifo!"
l'83% della popolazione mondiale
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